Concorso per filmakers A-ACCOGLIENZA RIACE IN FESTIVAL
lunedì
feb 15, 2010
Concorso per filmakers “A–Accoglienza Riaceinfestival” con scadenza 15/04/10
A–Accoglienza Riaceinfestival è il Festival delle migrazioni e delle culture locali giunto alla II edizione.
Si tratta di un concorso per filmakers e altri eventi tra cinema, musica, letteratura, impegno civile. Storie, incontri, vissuti, flussi migratori, culture che appartengono al bacino del Mediterraneo: 21-23 maggio 2010 Riace (RC).
A-Accoglienza Riaceinfestival, Festival delle migrazioni e delle culture locali di Riace, è una manifestazione che si propone come spazio panoramico d’incontro e di confronto di produzione video indipendenti legate ai temi delle migrazioni, della multiculturalità, della società plurale, del rapporto tra paesi ricchi e paesi poveri, della salvaguardia delle culture e tradizioni locali con particolare attenzione al bacino del Mediterraneo quale luogo privilegiato di intreccio e confronto tra culture, lingue, religioni, ordinamenti sociali e giuridici.
In questo particolare momento storico in cui la questione della coesistenza tra popolazioni e tradizioni culturali differenti emerge in modo sempre più marcato soprattutto dopo i recenti fatti di Rosarno, il Riaceinfestival vuole essere una iniziativa concreta che, attraverso il giovane ed universale linguaggio del cinema, promuova lo scambio e la conoscenza reciproca per contrastare forme di chiusura e razzismo. Uno spazio panoramico d’incontro e di confronto per produzioni indipendenti in un luogo simbolo del bacino del Mediterraneo da sempre crocevia di popoli, lingue, religioni e culture ed ancora di più in questo tormentato inizio di secolo.
Riace, comune virtuoso che punta sull’integrazione tra culture diverse, la valorizzazione della cultura materiale e l’eco-sostenibilità.
La scelta di Riace non è casuale: il Riaceinfestival vuole richiamare l’attenzione sul percorso innovativo attuato da questa cittadina che ha saputo coniugare accoglienza dei migranti e rilancio del suo territorio dando l’immagine di una Calabria diversa da quella salita alle ribalte delle cronache con la rivolta di Rosarno. Riace, piccolo comune nel centro della Locride famoso per i Bronzi, si è distinto negli ultimi anni per una serie di iniziative incentrate sulla multiculturalità, il rispetto per l’ambiente e la salvaguardia delle proprie tradizioni. Un esempio chiaro è la raccolta differenziata con gli asini.
Una città che si stava spopolando e che al fenomeno della migrazione ha reagito diventando un centro di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo (aderendo al progetto SPRAR promosso a livello nazionale dal Ministero dell’Interno) attraverso l’ “Associazione Città Futura don Giuseppe Puglisi” www.cittafuturariace.it, conservando e rivitalizzando al contempo, nell’incontro con “l’altro”, le proprie tradizioni locali e creando una nuova formula ricettiva per il turismo (case antiche fatiscenti ristrutturate e affittate in estate ai turisti).
Dal 2008, l’esperienza di Riace si è collegata in modo virtuoso, con quella dei vicini comuni di Caulonia e Stignano dando vita ad un sistema locale per l’accoglienza e l’integrazione sociale di rifugiati politici.
Ultimamente l’esperienza di questi comuni è stata portata alla ribalta da Wim Wenders. Lo scorso settembre il noto regista tedesco ha iniziato in Calabria le riprese del suo nuovo lavoro in 3D intitolato “Il Volo” accogliendo con entusiasmo l’invito a lavorare sulla sceneggiatura di Eugenio Melloni ispirata a queste realtà. Wim Wenders ne ha parlato anche all’interno del X summit dei Premi Nobel per la pace organizzato nel Municipio Rosso di Berlino in occasione delle celebrazioni per il ventennale della caduta del muro, dicendo: “La vera utopia non e’ la caduta del muro, ma quello che e’ stato realizzato in alcun paesi della Calabria, Riace in testa. Il vero miracolo non è qui, ma in Calabria, dove per la prima volta ho davvero visto un mondo migliore. Ho visto un paese capace di risolvere, attraverso l’accoglienza, non tanto il problema dei rifugiati, ma il proprio problema: quello di continuare a esistere, di non morire a causa dello spopolamento e dell’immigrazione. E ho voluto raccontare questa storia in un film che ha come attori i veri protagonisti”.
La II edizione di Riaceinfestival è promossa e organizzata da Comune di Riace, Rete dei Comuni Solidali, Asgi (Associazione Studi Giuridici Immigrazione), Associazione Città Futura Don Giuseppe Puglisi, Assoziazione Y Cassiopea, Associazione a Sud di Lampedusa, con il contributo di Presidenza Giunta Regionale Regione Calabria e Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria, in collaborazione con Carta, Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica “Bruno Arcuri”, Associazione Eidos, Associazione Culturale Peppino Impastato-Casa Memoria, Rete Antirazzista di Catania, Sem Sinistra Euromediterranea, ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà ufficio Rifugiati di Trieste, Associazione per la Pace di Milano, Valsusa Filmfest della Valle di Susa (TO), Associazione Culturale Spaesati di Trieste, Lampedusainfestival, Associazione Culturale Cinema e Diritti di Salerno, CineMarghine di Borore e Silanus (NU) e Festival dei Filmfestival–Fondazione G.A. Borgese delle Madonie
RECOSOL – RETE DEI COMUNI SOLIDALI www.comunisolidali.org
Dal 2004 il comune di Riace ha aderito all’Associazione Recosol, Rete dei Comuni Solidali che attualmente conta 263 associati fra Comuni e Province in tutta Italia. Fondata per coordinare progetti di cooperazione decentrata in paesi in via di sviluppo è impegnata anche in Italia nel promuovere festival, convegni, mostre e dibattiti. L’adesione alla Rete è un modo per attivare lo scambio tra culture diverse.
Aiutando concretamente il “Terzo Mondo” si aiutano le prossime generazioni a vivere in un mondo con meno differenze sociali ed economiche. Progetti di Solidarietà Internazionale, piccoli, concreti e di facile attuazione. Tutti i progetti Recosol vengono gestiti e decisi direttamente dalla popolazione dei villaggi con un coinvolgimento diretto.
ASGI ASSOCIAZIONE STUDI GIURIDICI SULL’IMMIGRAZIONE www.asgi.it
L’Asgi è nata nel 1990 e riunisce avvocati, docenti universitari, operatori del diritto e giuristi con uno specifico interesse professionale per le questioni giuridiche connesse all’immigrazione.
L’Asgi organizza anche attraverso le sue sezioni territoriali, incontri di formazione per giuristi, avvocati ed operatori sui temi del diritto dell’immigrazione e del diritto d’asilo. Si adopera in tutte le sedi istituzionali, locali, nazionali ed europee per promuovere politiche ispirate all’accoglienza e al rispetto dei diritti umani fondamentali dei migranti. Ha collaborato con Recosol e con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per promuovere corsi di formazione per operatori che gestiscono progetti di accoglienza immigrati.
ASSOCIAZIONE CITTÀ FUTURA DON GIUSEPPE PUGLISI www.cittafuturariace.it
L’Associazione è stata fondata a Riace nell’estate dell’anno 1999 da un gruppo di giovani del luogo per la promozione, la ricerca e lo studio etnografico della storia e della cultura locale. La principale attività realizzata e sviluppata è un ecovillaggio denominato “Riace Village”, villaggio rurale per l’ospitalità diffusa, l’accoglienza profughi, il recupero e le valorizzazione degli antichi mestieri artigianali.
Informazioni e fotografie nella PRESS AREA http://www.riaceinfestival.it/press.html
BANDO DI CONCORSO della II edizione del Riaceinfestival – 21, 22 e 23 maggio 2010
Obiettivi
Il Festival delle migrazioni e delle culture locali di Riace è un festival di film e video aperto ad artisti italiani e stranieri. Il Festival si propone come spazio panoramico d’incontro e di confronto delle produzione indipendenti, realizzate in Calabria e nel resto dell’Italia, nonché in altri Paesi europei ed extraeuropei legate ai temi delle migrazioni, della multiculturalità, della “società plurale”, del rapporto tra paesi ricchi e paesi poveri.
Una particolare attenzione è dedicata al bacino del Mediterraneo, quale luogo privilegiato di intreccio e confronto tra culture, lingue, religioni, ordinamenti sociali e giuridici. In quest’ottica il Festival si pone anche come occasione di valorizzazione delle produzioni film e video che hanno come obiettivo lo studio e la salvaguardia delle culture, ivi compresa la “cultura materiale”, delle lingue e delle tradizioni locali.
Il Festival intende contribuire a facilitare la coesistenza e la conoscenza tra popoli e culture differenti, in particolare tra nativi e migranti e a contrastare forme di chiusura e razzismo.
Il Festival di Riace vuol far conoscere, con sguardi diversi, come le nuove generazioni intendono raccontare con le immagini i fatti non solo del nostro tempo ma anche della nostra storia ed essere di stimolo nel cogliere i cambiamenti e le diversità culturali di questo tormentato inizio di secolo.
La scelta di Riace non è casuale: il Festival vuole richiamare l’attenzione sul percorso innovativo attuato da questa cittadina che ha saputo coniugare accoglienza dei migranti e rilancio del suo territorio. Una rassegna quindi che parli di rispetto dell’ambiente, di conoscenza del territorio, di recupero della memoria storica, anche orale, che permetta di cogliere immagini di una Calabria inedita.
Il Festival si articola in quattro sessioni di concorso:
1) Concorso Migranti
I temi di questa sessione sono le storie, gli incontri, i vissuti visti dai migranti e/o dagli autoctoni, in Italia, come in altri paesi, con particolare attenzione al Mediterraneo, nonché le inchieste e i reportage su ciò che avviene, nella società, nella politica, nella cultura, a seguito dell’irrompere di quel formidabile motore di cambiamento sociale (tanto nei paesi di origine che di destinazione) che sono le migrazioni.
Una particolare attenzione verrà dedicata alla condizione di vita dei migranti e dei rifugiati, nei paesi di transito e di destinazione, nonché alle esperienze positive di inclusione sociale dei “nuovi cittadini”.
L’organizzazione del festival si avvale di selezionare tre opere che verranno proiettate durante il festival. I registi delle tre opere premiate verranno invitati ad essere presenti durante la proiezione dei filmati.
Durata massima 60’ – I video possono essere inviati solamente su supporto DVD.
N.B. Questo concorso è organizzato in collaborazione con l’ICS di Trieste e l’associazione S/paesati. Le opere di questa sezione devono essere quindi inviate direttamente a:
Associazione S/paesati Teatro Miela
Piazza Duca degli Abruzzi, 3 – 34100 Trieste
2) Concorso Cortometraggi: Fateci ridere!
Possono partecipare film e video di finzione, senza preclusioni di stili o di generi e tecniche di realizzazione. perto ad autori italiani e stranieri. Il tema è libero con una particolare attenzione alla commedia, al genere satirico, alla farsa, alla comica, allo sfottò.
La satira, storicamente e culturalmente, risponde ad un’esigenza dello spirito umano: l’oscillazione fra sacro e profano. Attraverso la satira ci si può occupare di temi rilevanti come la politica, la religione, il senso della vita e della morte. Attraverso la risata si può crescere, veicolare verità scomode da accettare, smascherare ipocrisie e pregiudizi.
Durata massima 15’ – I video possono essere inviati solamente su supporto DVD.
3) Concorso Culture locali, Cultura materiale
Il filo tratto dalla ginestra rappresenta, a Riace, la tradizione contadina. Le botteghe artigiane del vetro, della ceramica, del ricamo, la produzione di olio, costituisco oggi il patrimonio di un territorio che ha saputo mantenere le conoscenze, i riti e le usanze locali, che pure si modificano nel tempo, non come fardelli inutili del passato ma come importanti risorse economiche e culturali per scommettere sul proprio futuro.
Possono partecipare a questa sezione gli autori che presentano video e film relativi alla ricerca e la salvaguardia delle culture, società, lingue e tradizioni locali, ivi compresa la “cultura materiale”, e il loro evolversi a contatto con i diversi aspetti della modernità.
Durata massima 30’ – I video possono essere inviati solamente su supporto DVD.
4) Concorso Acqua Bene Comune
Questa sezione è rivolta alle scuole di ogni ordine e grado. Una riflessione su quello che viene chiamato l’oro blu. Noi viviamo l’acqua come una presenza scontata in tutte le attività della vita quotidiana (alimentari, igieniche, produttive, ricreative). Non possiamo dire che sia altrettanto, non solo nei paesi del sud del mondo, ma anche in alcune regioni del sud Italia. Attorno all’acqua si muovono e si intrecciano interessi che cresceranno sempre più al crescere della crisi idrica. Per l’acqua si provocano e si provocheranno guerre e guerriglie.
L’acqua è diventato uno dei beni della terra che possono produrre profitti, ricchezze e quindi disuguaglianze e ingiustizie. L’acqua è considerato da taluni soggetti economici, le multinazionali in primis, come una merce preziosa, al pari del petrolio o dei diamanti. Questo processo di mercificazione, complice l’economia globalizzata, sta cambiando la definizione di acqua da bene pubblico a proprietà privata, una merce che si può estrarre e commerciare liberamente. E necessario lavorare su un progetto di segno opposto, che punti a mantenere inalterata la natura dell’acqua e a riaffermare il diritto all’acqua come un diritto naturale, che vada oltre il riconoscimento del legislatore, in quanto legato alla natura stessa dell’uomo. L’acqua è vita. E’ un bene essenziale ed insostituibile per la vita di ogni essere vivente. Ed è diritto inviolabile dell’uomo.
Durata massima 15’ – I video possono essere inviati solamente su supporto DVD.
PREMI
Concorso Migranti
1° Premio Euro 500,00
2° Premio Euro 250,00
3° Premio Euro 250,00
Concorso Cortometraggi: Fateci ridere!
1° Premio Euro 500,00
2° Premio Euro 250,00
Concorso Culture locali, Cultura Materiale
1° Premio Euro 500,00
2° Premio cesto prodotti locali
Concorso Acqua Bene Comune
1° Premio Euro 300,00
2° Premio Cesto prodotti locali
REGOLE DI PARTECIPAZIONE
Le opere sono accettate solamente in formato DVD. Non si accettano altri formati. Non è possibile inviare più filmati su un unico supporto DVD. La durata totale del filmato deve comprendere i titoli. Ogni autore potrà inviare una sola opera per sezione di concorso. Sono ammesse solo le produzioni successive al 1 gennaio 2008. I filmati non italiani dovranno avere i sottotitoli. Sono esclusi dalle sezioni del concorso i film industriali, pubblicitari, di propaganda e quelli prodotti dai network nazionali. I filmati selezionati non saranno restituiti e rimarranno presso l’archivio del festival.
I DVD devono essere inviati insieme alla scheda di partecipazione e al consenso per il trattamento dei dati personali (entrambi i documenti reperibili più sotto e in www.riaceinfestival.it) per lettera/pacco postale o per corriere, entro e non oltre il 15 aprile 2010. Le spese di spedizione sono a carico dell’autore. Gli autori devono compilare la scheda di partecipazione con l’avvertenza di scrivere i dati in modo leggibile e devono avere cura di firmare il consenso al trattamento dei dati personali.
Le opere che intendono partecipare ai concorsi “Cortometraggi”, “Culture locali, Cultura Materiale” e “Acqua bene comune” dovranno essere spedite a:
A Accoglienza Riaceinfestival
Palazzo Pinnarò – 89040 Riace (RC).
Le opere che intendono partecipare alla sezione “Migranti” devono essere spedite a:
Associazione S/paesati Teatro Miela
Piazza Duca degli Abruzzi 3 – 34100 Trieste
Si richiede inoltre la cortesia di inviare un’immagine ad alta definizione (300dpi) all’indirizzo press@riaceinfestival.it
L’iscrizione al Festival è gratuita.
La selezione delle opere che verranno ammesse in concorso avviene a cura e a giudizio insindacabile della direzione artistica del Festival. Al termine della preselezione, gli autori saranno informati telefonicamente o via e-mail.
Le opere e i nomi degli autori selezionati verranno inoltre pubblicati sul sito www.riaceinfestival.it. Non saranno accettati filmati consegnati la sera della proiezione.
I premi in denaro saranno corrisposti il prima possibile in relazione ai tempi dei contributi pubblici.
Il termine per la partecipazione è fissato per il 15 aprile 2010.
SCHEDA DI PARTECIPAZONE (da copiare)
Scadenza 15 aprile 2010
Titolo dell’opera: _____________________________
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Anno di produzione: __________________________
Durata: ____________________________________
Sezione del concorso: crocettare il concorso a cui si intende partecipare
[ ] Concorso Migranti (durata max 60’)
[ ] Concorso Cortometraggi: Fateci ridere! (durata max 15’)
[ ] Concorso Culture locali, Cultura materiale (durata max 30’)
[ ] Concorso Acqua Bene Comune (durata max 15’)
Formato originale: ___________________________
(la copia inviata deve essere un DVD)
Regia/Autore: _______________________________
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Indirizzo: ___________________________________
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Tel./FAX/E-mail: _____________________________
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Produzione: _________________________________
Sceneggiatura: ______________________________
Fotografia: __________________________________
Montaggio: __________________________________
Interpreti: ___________________________________
Sinossi (breve): ______________________________
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Biofilmografia dell’autore (breve): ________________
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L’iscrizione al Festival comporta l’accettazione del Regolamento
Data ________________________________________
Firma ________________________________________
Il presente modulo è da compilare in stampatello in maniera leggibile e da inviare, insieme al DVD e al consenso per il trattamento dei dati personali, a:
SCHEDA DEI DATI PERSONALI
A Accoglienza Riaceinfestival – Palazzo Pinnarò – 89040 Riace (RC) per le sezioni “Cortometraggi”, “Culture locali, Cultura Materiale” e “Acqua bene comune”.
Associazione S/paesati Teatro Miela – Piazza Duca degli Abruzzi 3 – 34100 Trieste per la sezione “Migranti”.
Spett.le
A-Accoglienza Riaceinfestival – Palazzo Pinnarò Riace (RC)
Io sottoscritto…………………………………………………………
nato a ……………………………………………… il ……………..
residente in …………………………………………………………..
via …………………………………………………………. n……….
dichiaro di avere preso visione dell’informativa da voi resa ai sensi dell’articolo 10 della legge 675/1996 nel testo qui sopra richiamato e, in relazione a quanto ivi contenuto dichiaro di:
1) acconsentire al trattamento dei miei dati personali per le finalità, con i limiti ed alle condizioni previste al punto 3 lettera a) dell’informativa stessa (del trattamento relativo all’iscrizione al concorso, alla verifica della sussistenza dei requisiti per l’ammissione alla Manifestazione, alla selezione delle opere ed alla gestione delle comunicazioni e della corrispondenza inerente la Manifestazione).
Data …………………………………..
Firma ………………………………….
2) acconsentire al trattamento dei miei dati personali per le finalità, con i limiti ed alle condizioni previste al punto 3 lettera b) dell’informativa stessa (trattamento relativo alla realizzazione della Manifestazione Riaceinfestival, la presentazione delle opere in concorso, la realizzazione e la pubblicizzazione del programma e del catalogo della Manifestazione, la formazione del catalogo storico delle diverse edizioni del concorso).
Data …………………………………..
Firma ………………………………….
3) acconsentire al trattamento dei miei dati personali per le finalità, con i limiti ed alle condizioni previste dall’informativa stessa (trattamento relativo alla realizzazione dell’archivio generale dei partecipanti e degli aspiranti partecipanti alle manifestazioni del Riaceinfestiva), al riguardo il mio consenso è:
A) limitato al 1° livello indicato e cioè: – finalità limitata alla gestione della corrispondenza fra Riaceinfestival, e autori/partecipanti/aspiranti partecipanti/concorrenti, alla comunicazione e promozione delle iniziative di Riaceinfestival, ed alla diffusione dei bandi dei concorsi delle manifestazioni degli anni a venire, con ambito di comunicazione limitato ai dirigenti ed ai soci di Riaceinfestival, incaricati di compiti operativi ed organizzativi che potrà essere esteso ad eventuali collaboratori esterni all’associazione incaricati di compiti organizzativi ed esecutivi, esclusa la comunicazione al pubblico o a terze persone diverse dai collaboratori esterni sopraindicati.
Data …………………………………..
Firma ………………………………….
B) Esteso al 2° livello indicato e cioè: – finalità estesa, oltre a quanto previsto per il primo livello, alla tenuta a disposizione dell’archivio degli autori partecipanti alla Manifestazione per la pubblicizzazione della loro partecipazione al Riaceinfestival, e dell’attività video/cinematografica degli stessi e per rendere possibili scambi ed incontri fra autori ed operatori del settore e fra manifestazioni e festival video con ambito di comunicazione esteso, anche all’estero ed anche al di fuori dell’Unione Europea, oltre che ai soggetti indicati per il primo livello, ad Enti ed Associazioni organizzatori di manifestazioni e/o festival video-cinematografiche.
Data …………………………………..
Firma ………………………………….
- ed anche con ambito di comunicazione ulteriormente esteso ad operatori del settore video e cinematografico che facciano richiesta.
Data …………………………………..
Firma ………………………………….
- ed anche con ambito di comunicazione ulteriormente esteso a qualunque terzo richiedente, restando sempre esclusa la comunicazione al pubblico ed escluso, parimenti qualsiasi uso e comunicazione dei dati per scopi di marketing e pubblicitari;
Data …………………………………..
Firma ………………………………….















